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19 maggio 2026

eCoC nell'UE: a che punto siamo

eCoC nell'UE: a che punto siamo

Sintesi per dirigenti a partire dal webinar EUCARIS del 19 maggio 2026 e dalla decisione presa nella 168ª riunione del Gruppo di lavoro Veicoli a motore (MVWG).

Che cosa si modifica nell'UE

Il certificato di conformità elettronico (eCoC) in formato IVI 2.0 prende il posto del CoC cartaceo ai sensi dell'articolo 37 del Regolamento (UE) 2018/858. La data iniziale di applicazione obbligatoria (5 luglio 2026) è stata mitigata da una decisione della Commissione europea nel corso della 168ª riunione del MVWG, tenutasi il 6 maggio 2026:

  • L'eCoC (v1.x o 2.0) resta facoltativo fino al 29 novembre 2026.
  • Dove non viene rilasciato un eCoC, il CoC cartaceo continua a essere obbligatorio.
  • La Commissione ha rimesso esplicitamente a ogni singolo Stato membro la scelta su come gestire l'immatricolazione nella fase transitoria.

Avvertenza giuridica

Il 29 novembre 2026 non corrisponde a una modifica formale della legge, bensì a una decisione del gruppo di lavoro messa a verbale dal MVWG. Sul piano formale, nel testo del Regolamento resta la data originaria del 5 luglio.

Il calendario lo fissa ciascun Paese

È il messaggio operativo più rilevante emerso dal webinar. Sjaak Kempe (EUCARIS) è stato netto:

«Il periodo transitorio sarà diverso in ogni Paese.»

Per un costruttore o un distributore attivo nell'UE, questo apre tre scenari che possono coesistere:

1. Paese con NAP operativo

Come Germania o Paesi Bassi. Gli eCoCs sono accolti in forma digitale; il diritto nazionale può comunque richiedere in parallelo una copia su carta.

2. Senza NAP, con recupero EUCARIS

Il costruttore può inviare attraverso il NAP di un altro Paese (ad esempio RDW nei Paesi Bassi) e lo Stato di destinazione preleva il documento tramite EUCARIS.

3. Senza NAP né recupero

Il CoC cartaceo è quasi sempre obbligatorio; in quel Paese un invio digitale non produce alcun effetto giuridico.

Non c'è un'unica data di «go-live» valida per tutta l'UE. Né esiste un registro centrale che fotografi lo stato di prontezza dei 27 Stati membri, come ha confermato EUCARIS. Spetta al costruttore tenere d'occhio ciascun mercato per conto suo.

Situazione degli Stati membri (aggiornata al 19 maggio 2026)

PaeseNAP / StatoNote
GermaniaPronta prima del 5 luglio 2026NAP proprio (KBA), senza ricorrere alla soluzione EUCARIS
Paesi BassiIn fase di preparazione, i più avanti di tuttiRDW; accetta già il formato IVI 2.0
PoloniaIn fase di preparazioneAl lavoro sull'implementazione del certificato di download
Repubblica CecaNAP proprioSenza ricorrere alla soluzione EUCARIS
Francia, Italia, Lituania, Romania, Finlandia, LussemburgoIn fase di preparazioneFase iniziale; molti fermi sul nodo del certificato di download
SpagnaDa chiarireLa DGT non ha ancora confermato l'approccio scelto

Il dato cruciale: il mercato tedesco

  • • La Germania ha dichiarato di essere pronta prima del 5 luglio 2026 e sta realizzando un NAP proprio tramite la KBA (senza la soluzione EUCARIS).
  • • Chi immette veicoli sul mercato tedesco deve essere in grado di gestire l'eCoC entro e non oltre il 5 luglio 2026.
  • • La Germania non resta in attesa dell'armonizzazione UE: nel proprio sistema di immatricolazione il requisito digitale vale a prescindere dalla decisione della Commissione sulla fase transitoria.

Le conseguenze concrete per costruttori e distributori

  • Vendita unicamente in un Paese con NAP non ancora attivo: il CoC cartaceo rimane obbligatorio fino al 29 novembre 2026; l'eCoC diventa facoltativo appena il NAP nazionale entra in funzione.
  • Vendita in Germania: occorre essere operativi sull'eCoC dal 5 luglio 2026.
  • Vendita in più mercati UE contemporaneamente: serviranno entrambi i formati in parallelo, carta ed eCoC.
  • Il modello transfrontaliero regge: si può trasmettere l'eCoC tramite il NAP di un altro Paese (ad es. RDW nei Paesi Bassi), purché lo Stato di destinazione disponga di un punto di recupero connesso a EUCARIS.
  • Il certificato di firma deve essere rilasciato da un Prestatore Qualificato di Servizi Fiduciari (QTSP) iscritto alla EU Trusted List; solo questi certificati sono riconosciuti da tutti i NAPs.

Indicazioni pratiche

  • Considera il 5 luglio 2026 una scadenza operativa inderogabile per chiunque immetta veicoli sul mercato tedesco.
  • Considera il 29 novembre 2026 il termine ultimo inderogabile per gli altri mercati UE. Il tempo per allestire l'infrastruttura (integrazione NAP, certificato QTSP, pipeline XML) è identico ovunque.

Fonte: EUCARIS Technical Webinar IVI 2.0 / eCoC, 19 maggio 2026 (Sjaak Kempe). Base giuridica: Regolamento (UE) 2018/858, art. 37; eIDAS, Regolamento (UE) 910/2014, art. 36 e 38.

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